Negozi di vicinato, chiave per lo sviluppo e la coesione del territorio

  Alessandra Salvatori 27 Febbraio 2024 (ilFRIULI.it)

GUARDA IL SERVIZIO VIDEO. Un fattore strategico di sviluppo economico del territorio, ma anche un importante elemento di aggregazione, aggregazione sociale e integrazione. Sono le attività di vicinato, al centro di un incontro organizzato a Buttrio, nelle sale di Villa di Toppo Florio, dall’associazione “La via del tiglio”, che aggrega una decina di negozi del paese che fanno rete per la valorizzazione del territorio.

Una realtà, quella dei negozi di vicinato, che la Regione sostiene, nella convinzione si tratti di un investimento non solo economico, ma anche nell’identità culturale e nell’attrattività turistica, come sottolineato dal presidente Massimiliano Fedriga.

L’incontro ha visto confrontarsi in una tavola rotonda l’assessore regionale alle Attività produttive Sergio Emidio Bini, il presidente di Confcommercio Udine Giovanni da Pozzo e Monica Sabbadini, farmacista, in rappresentanza delle attività di vicinato.

Sono una ventina – è stato ricordato – i distretti del commercio costituiti in regione: coinvolgono oltre la metà dei comuni e più dell’80% delle imprese del settore. Un’operazione sulla carta – ha precisato l’assessore alle attività produttive Sergio Emidio Bini, nel corso della tavola rotonda – rispetto alla quale i manager dei distretti devono ora mettere le mani in pasta. Bini ha anche dato conto del bando che dal 24 gennaio al 23 febbraio è stato aperto a sollievo dei costi di funzionamento dei negozi di vicinato.

Nel corso della serata Filippo Meroi, referente dell’associazione Via del tiglio, ha ricordato l’impegno per il territorio del gruppo di commercianti, che negli ultimi anni ha raccolto fondi devoluti a realtà di Buttrio che operano per il bene comune. Sono state aiutate l’associazione di volontariato “Autoamica”, che accompagna persone anziane e disabili nelle strutture sanitarie. E’ stato poi donato un ecografo portatile all’ambulatorio comunale. Quest’anno sono stati raccolti 3.105 euro che i commercianti hanno devoluto all’associazione “In arte… Buri”, che da 40 anni svolge attività, guidate da volontari, nel campo della musica, canto, teatro e ballo.